Wedding style: l’abito da sposa

Wedding style: l’abito da sposa

Ciao e benvenuti al mio nuovo articolo… Oggi parleremo dell’abito da sposa e delle sue tipologie, facendo qualche riferimento al passato…

Iniziamo col dire che la storia del costume ci racconta come l’abito da sposa rappresentasse simbolicamente, sin da tempi antichi, il prestigio familiare, il potere finanziario, e come fosse elemento caratterizzante di una determinata appartenenza sociale della futura sposa.

Inizialmente gli abiti da sposa erano costituiti da gonne lunghe semplici e il capo veniva ornato da fazzoletti.

L’unica fonte storica di cui abbiamo certezza è l’abito della principessa Filippa che sposò il principe di Danimarca indossando una veste e un manto bianco di seta ornati di pelliccia di ermellino.

Nel sedicesimo secolo, le spose iniziarono ad abbellire l’abito con lo strascico, il quale a seconda della lunghezza si comprendeva l’appartenenza sociale ( più lungo era lo strascico più era prestigiosa la famiglia ).

Nel 700 invece, l’abito da sposa cambiò e consisteva in tessuti pregiati e colori vivaci, gonne ampie e corpetti stretti.

Di conseguenza, con la rivoluzione francese, si ritornò alla sobrietà, e fu così che nacque lo stile impero: un abito molto femminile e morbido, caratterizzato da un bustino corto, tagliato sotto il seno, dal quale scendeva la gonna realizzata in tessuti color pastello.

Negli anni ’30 del ventesimo secolo, l’abito da sposa venne pensato e realizzato come ai giorni nostri. Infatti la sposa faceva il suo ingresso in Chiesa con il vestito di colore bianco, il capo coperto dal velo bianco, e un mazzo di fiori in mano.

Vediamo adesso le tipologie contemporanee:

Linea a Sirena:

è considerato tra i più sensuali e femminili abiti da sposa. Si consiglia ad una donna alta e slanciata, in quanto l’abito è aderente e segue le forme del corpo fino a metà gamba.

Linea a Principessa:

per un matrimonio da “favola” è l’ideale. Si ha un corpetto a fascia stretto e una gonna ampia che scende fino a terra. Questo tipo di abito nasconde i fianchi abbondanti e valorizza la vita sottile.

Linea ad “A”:

questa tipologia di abito si adatta a quasi tutti i tipi di costituzione, anche a donne non tanto alte ( come me ) perché “slancia” la figura. Fascia il busto, la vita e si allarga creando una forma simile alla lettera “A”.

Linea stile impero:

da sempre esistito, come abbiamo visto qualche paragrafo sopra. La sua caratteristica consiste nella vita alta, segnata sotto il seno. Anche questo stile slancia la figura coprendo pancia e fianchi abbondanti.

Linea a tubino:

adatto per lo più a spose alte e snelle, è molto semplice ma attillato, per questo limita i movimenti di chi lo indosserà.

Linea a sottoveste:

si consiglia soprattutto a spose con una forma armoniosa e sottile in quanto potrebbe evidenziare i punti critici del corpo di una donna.

Linea a palloncino:

questa tipologia è consigliata alle donne con forme abbondanti sia di alta e bassa statura, sconsigliato invece alle donne minute in quanto rischierebbero di non essere valorizzate da questa tipologia. Rimane uno degli stili più eleganti.

Care sposine ricordiamoci che le stoffe leggere mettono in risalto la figura, mentre invece quelle più “pesanti” nascondono le curve abbondanti.

Se avete curiosità scrivetemi nel form del sito oppure su instagram..sarò lieta di rispondere a tutte le vostre richieste sul mondo wedding…A presto